Sabato 10 maggio al Teatro Parenti di Milano si è svolta la manifestazione PangeaDay.
L’ idea Pangea è quella di suscitare la prima riflessione collettiva sui diritti umani, facendo leva sul potere delle immagini e lo scambio delle idee per creare una migliore conoscenza tra le persone e formare una communità globale per un futuro migliore.
Le foto di PangeaDay
martedì 13 maggio 2008
Pangea Day Milano 2008
lunedì 12 maggio 2008
Agenda Expo 2015
Agenda Expo 2015 è un progetto collaborativo di documentazione di come cambierà la città di Milano.
Il progetto è aperto e basato su Wiki,
La conversazione è aperta, gente della terra!
Agenda Expo 2015 si pone l'obiettivo di:
Abbiamo 7 anni per documentare come cambierà il volto di Milano e d'intorni, sfruttiamo le potenzialità della rete.
Ognuno può fotografare e così documentare il cambiamento, per poter raccogliere tutti questi contributi
basta utilizzare la tag "agendaexpo2015", creare pagine, aggiungere commenti, collaborare al
primo progetto collaborativo di controllo della cosa pubblica.
Il contributo di tutti farà in modo da mantere alta l'attenzione dell'opinione pubblica, per la prima
volta abbiamo la possibilità di utilizzare uno strumento di controllo diffuso.
giovedì 8 maggio 2008
Diritto d'Asilo Nido
Dall'esperienza di 10domande nasce Diritto d'Asilo Nido.
Diritto d'Asilo Nido è uno spazio cooperativo volto a far crescere la consapevolezza del Diritto d'accesso all'Asilo Nido.
lunedì 5 maggio 2008
Chi dorme....
Ma se chi dorme non piglia pesci.... chi dorme da 10 anni rischia di perder tutti i risparmi!
Avete parenti, amici o conoscenti anziani?
Informateli dell'operazione "Libretti dormienti".... prima che il "letargo" diventi fatale, fate capir loro che questa volta Biancaneve non verrà risvegliata dal Principe Azzurro.
|
domenica 4 maggio 2008
Dati pubblici.. si ma non troppo
Il post di Nicola Mattina fa riflettere: i dati sono pubblici, e nessuno si lamenta, se diventano accessibili tutti si inalberano.
La conclusione del post, "Per il momento mi sembra certa una sola cosa: finora molti dati sono stati dichiarati pubblici semplicemente perché si aveva la certezza che non sarebbero mai entrati nella sfera pubblica.", fa riflettere e da spunto per altre osservazioni.
Vien in mente l'impegno civile di Saviano e il suo libro Gomorra con il quale porta a conoscenza dell'opinione pubblica il mondo della Camorra..
.... la Camorra ha paura di chi parla .. e non di chi agisce.. chi agisce è controllabile...
.. chi parla fa ragionar le persone... e il pensiero libero non è facilmente controllabile....
Forse il mio accostamento è un pò ardito... ma, vi ricordo, viviamo in Italia.





