Trasloco in corso.
Da oggi mi trovate qui: www.Luca Perugini.it
domenica 29 marzo 2009
venerdì 20 marzo 2009
ParmaWorkCamp2009
Si parte per la due giorni del ParmaWorkCamp2009.
Venerdì 20 Marzo, si tiene la tavola rotonda su Impresa e Web 2.0, interessante capire/vedere come il nuovo paradigma del Web 2.0 può aiutare le imprese in questa fase economica/sociale critica che stiamo attraversando.
Sabato 21 Marzo, nella tradizione dei BarCamp, sarà la volta degli interventi auto organizzati. Tipicamente la sessione più interessante e creativa, dove si materializza l'effetto Crowdsourcing, dove il singolo contributo alimenta l'Intelligenza Colletiva.
Infine, dopo giorni di contatti/scambi di opinioni su FriendFeed, uno dei tanti interstizi dell'Infosphera, il ParmaWorkCamp è anche un modo per incontrarci in visus.
Ci si vede li!
giovedì 20 novembre 2008
RomeCamp2008
L'aveva promesso "voglio fare un Camp diverso.." !
Bisogna riconoscere lo sforzo organizzativo di Nicola.
Il RomeCamp2008 in numeri:
336 iscritti
3 tematiche, Ambiente - Tecnologia - Società
57 interventi
151 post sulla blogosfera
Davvero complimenti!
Per chi c'è, Ci si vede li!
venerdì 26 settembre 2008
Ammazzateci Tutti... sta per chiudere!

"Ammazzateci tutti è un movimento antimafia italiano, apartitico, regolarmente costituito e strutturato in rete con diramazioni periferiche in tutto il territorio nazionale, impegnato nella diffusione della cultura della legalità e della lotta alla mafia tra le giovani generazioni." (Wikipedia - Ammazzateci tutti)
La loro coerenza, il loro coraggio, si sta per scontrare con la mancanza di fondi... fondi che non hanno voluto cercare nei partiti, proprio per mantenere un'equidistanza, per non confondere e non confondersi con vessilli.
E' possibile sostenere le loro iniziative effettuando delle donazioni.
Sul loro sito sono riportate tutte le modalità
Se non dovesse esser raggiungibile, andate qui
Ammazzateci tutti rischia di chiudere (Google Cache)
giovedì 24 luglio 2008
I'm sorry....
giovedì 17 luglio 2008
The medium it's NOT the message, not anymore!
"The medium is the message”, McLuhan….
..but, I’m more and more persuaded that it’s an obsolete sentence…
McLuhan definition was related to Broadcasting Media Era, where TV or Radio was not so easy accessible to the crowd.
Now, we’re on the socialmedia-era of the Web, everyone can publish himself!
We’re on User Generated Content era, now the Message it’s more important than the Medium.
On Web 2.0 The medium it’s NOT the message
lunedì 14 luglio 2008
iPhone 3G: Che Numeri!
Il primo cellulare che tra le altre cose permette anche di telefonare.
Anche se TIM e Vodafone non ne facilitano un uso always-on (le tariffe non si possono considerare abbordabili e adeguate), ci sono tutti i numeri affinchè avvenga la transizione da Mobile 1.0 a Mobile 2.0.
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martedì 8 luglio 2008
Cloudmade
Se vi siete abituati a Google Docs, questa è la frontiera per le mappe!
Si sta per aprire un nuovo mercato, navigatori GPS non vincolati alle mappe proprietarie ma aperti all'uso di mappe create dalla collettività.
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TechTalk 2008
TechTak 2008, come organizzare un meeting stimolante!
Week-end davvero stimolante, sia per la mente che per il fisico, direi olistico.
View Larger Map
mercoledì 2 luglio 2008
Una bella notizia: ripristinato il fondo di 20 milioni per la lotta alla violenza alle donne
Sara Taricani ci segnala questo cambio di rotta in merito al fondo di 20 milioni per la lotta alla violenza alle donne.
Complimenti per il risultato ottenuto!
lunedì 30 giugno 2008
We need a .wiki TLD? Yes!
Someone can disagree with me saying "oh, wiki it's just another tool, we don't need a TLD!".
But Wiki it's not just a tool.
It's a new work style!
A Wiki it's more related with social side of labour, it's not just a software tool.
On Wiki You can see just another slice of code, but there's more inside!
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domenica 29 giugno 2008
Italia, Paese in via di (sotto)sviluppo
Domenica, casa, caldo... leggo il post di Alfonso Fuggetta, mille domande e pensieri mi assalgono...di getto inizio a scrivere (sognare)...
Fuggetta termina il suo post così..
"...abbia voglia di costruire qualcosa di buono per quest’isola."
Da dove iniziare?
Vorrei svegliarmi domani mattina e vivere in questo paese, nel nostro paese, l'Italia:
Istruzione e Ricerca, il Governo stanzia fondi per l'Istruzione e la Ricerca avendo riconosciuto che l'unica via per far crescere il Paese passa per la ricerca di base e per una cultura diffusa e di alto livello; il piano prevede nell'arco di un triennio l'ottimizzazione dei costi e nell'arco di un quinquennio l'aumento dei fondi, in collaborazione con le aziende, dedicati alla ricerca di base
Sanità. l'attuazione del nuovo protocollo tra Stato ed aziende ospedaliere, sia private che pubbliche, insieme ai fondi messi a disposizione dal Ministero del Tesoro, porteranno al graduale miglioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini; il piano prevede nell'arco di un triennio la riduzione dei costi e la riqualificazione del personale sanitario
Difesa, nel nuovo scenario europeo, viene ridotta la spesa militare, quanto recuperato viene girato al Ministero degli Interni
Interni Giustizia, vengono stanziate risorse per ampliare gli organici della Polizia, dei Tribunali; obiettivo riportare entro un quinquennio la durata massima di un processo civile a 12 mesi, penale a 18 mesi.
Infrastrutture, il nuovo protocollo d'intesa tra Stato e imprese costruttrici prevede forti sanzioni, a carico sia dell'impresa che dello Stato, per inadempienze che riguardino l'aumento dei costi, il non rispetto del termine di consegna dei lavori.
Turismo, lo Stato investe nel recupero del patrimonio dei beni culturali, d'intesa con le parti sociali assicura l'apertura dei Ns siti archeologici e dei Musei per tutto l'anno, incluso le festività del Natale e Ferragosto.
Ambiente, viene, finalmente, estesa la responsabilità a tutta la filiera, l'azienda che smaltisce rifiuti industriali è corresponsabile dello smaltimento dei rifiuti
Vorrei sentire, da Destra e da Sinistra, progettualità, obiettivi.
La crescita di un Paese non può passare per la strada che stiam percorrendo.... non possiamo pensare di far crescere il Ns Paese riducendo gli investimenti sulla ricerca di base, sulla sanità, sul turismo.
Vorrei ... ma poi mi sveglio .... e si sentono le voci di Cicchitto, Bondi, Letta, D'Alema, Veltroni, Maroni, Scajola... e capisco che anche la speranza inizia a vacillare....
Digitale ma ancorato a radici acquisite!
Si avvicina la Notte della Taranta, la mente vola, complice il caldo afoso le braccia prendono a volteggiare, il corpo segue il ritmo.. incalzante!
venerdì 27 giugno 2008
Wikio: viral marketing con soli 960€!
Catepol (l'immancabile Catepol :-)) sponsorizza il concorso indetto da Wikio "Vinci un IPhone".
Vi state domandando "Bello il Web2.0, il social-network, ma come li posso sfruttare per i miei scopi?", il Contest indetto da Wikio è un ottimo esempio di Viral Marketing a costo prossimo a ZERO.
Obiettivo di Wikio è aumentare la sua visibilità, come chiaramente esposto nel Regolamento e qui in breve riportato
"..incentivare la diffusione e la conoscenza dei servizi informatici offerti dalla Wikio, il sotto specificato concorso a premi, con l'intento di aumentare la visibilità della Wilkio. "
Costo dell'operazione? Soli 960,00 euro, il costo dei due iPhone in palio.
Meditate, gente!
mercoledì 25 giugno 2008
martedì 24 giugno 2008
Speechology: analisi dei discorsi dei politici, delle loro campagne elettorali
Speechology è il sito desiderato da chi come me vive oltre il 30% della propria vita connesso in rete.
Su Speechology è possibile dar vita ad una continua conversazione sui temi della politica.
Certo, in Italia non c'è ancora quel livello di Cultura Digitale necessario per un uso adeguato di tali strumenti, come abbiamo sperimentato con il progetto 10domande.
Le ambizioni del progetto 10domande sono naufragate contro lo scoglio del Digital Divide, mostrando chiaramente l'ABISSO che ci separa dall'America.
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sabato 21 giugno 2008
Digital Divide e assistenza lavatrici San Giorgio
Che c'entra il Digital Divide con l'assistenza lavatrici San Giorgio?
C'entra, c'entra.
La disavventura di Nicola Mattina ci aiuta a riflettere sull'annoso problema italiano del Digital Divide.
Quando si parla di Digital Divide, spesso si riconduce tutto all'impossibilità di accedere ad internet con la banda larga, semplificando e riconducendo il tutto ad un mero problema tecnologico.
In realtà l'aspetto tecnologico, fondamentale in quanto abilitante, costituisce solo una piccola parte del problema.
Le conseguenze del Digital Divide vanno analizzate più sul piano culturale che quello tecnologico, vanno analizzate per il ritardo culturale che induce nella nazione.
In questo contesto non ci si riferisce solo alla cultura intesa come erudizione, come conoscenza, ma all'impossibilità di far accrescere nel singolo, e di riflesso nella nazione, la consapevolezza di diritti e della possibilità di acquisire informazioni utili per la vita offline più che per la vita online.
Il caso di Nicola è illuminante, ci consente di metter in risalto proprio l'aspetto culturale del Digital Divide.
Chi non ha accesso ad internet con la banda larga:
subisce, con evidenti conseguenze economiche, l'angheria, ('..ormai la San Giorgio non lavora più bene..') e l'arroganza (340 euro invece di 100 euro perpezzo di ricambio... ) del tecnico di turno.
Chi non ha accesso ad internet con la banda larga è paragonabile a chi non aveva la possibilità di accedere al sapere prima dell'invenzione della stampa a caratteri mobili: in entrambi in casi la mancanza di conoscenza, di informazioni, rende succubi di chi ne ha invece accesso.
L'assenza di accesso in banda larga, ci costringe spesso ad accedere in Dial Up, ma tale modalità penalizza notevolmente, se non addirittura impedisce, la presa di coscienza delle potenzialità che l'accesso ad un sapere condiviso, inteso in senso ampio e non solo nozionistico (Cluetrain Manifesto), può contribuire alla crescita sia sul piano culturale che dei diritti.
La morale che ricaviamo dalla disavventura di Nicola, è nello stesso tempo banale e disarmante: il Digital Divide ha un enorme impatto sulla vita reale.
venerdì 20 giugno 2008
10 domande: analisi del progetto
Concordo pienamentente con la sua analisi, d'altronde il Ns. paese subisce pesantemente il Digital Divide, oltre che tecnologico, anche culturale, a partire proprio dai politici.
In this post, Italian media consultant Antonella Napolitano summarizes her experience with 10domande
The 10domande project confirmed for us what we thought about the candidates’ use of the Internet: they still don’t know how to use it and how to benefit from it — by talking to the people who will decide whether to vote for them or not. They still communicate entirely using the mainstream media. Plus, they had no staff to help with this kind of thing; |